Social Eating & Home Restaurant

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La Sharing Economy che cambia il modo in cui pensiamo all’andare a cena fuori

Una volta ci ritrovava a casa di un amico, ognuno portava qualcosa e si mangiava in compagnia, accompagnando il tutto possibilmente con un buon vino. Nel 2016 però, con l’esplosione della sharing economy e di tutte quelle forme di condivisione nate grazie alla rete, anche una cena tra amici può trasformarsi in qualcosa di diverso, un’occasione per socializzare, visitare nuovi posti e perché no, anche risparmiare.

Stiamo parlando del Social Eating, un nuovo modo di pensare al “mangiare fuori” che sta conquistando un pubblico sempre più grande ed eterogeneo.

Attività come il Social Eating utilizzano la rete per far incontrare persone dagli interessi simili

Ma che cos’è esattamente il Social Eating? In realtà il meccanismo è molto semplice. L’utente che organizza il pranzo o la cena pubblica su una piattaforma specializzata nel Social Eating (come Gnammo o Vizeat) un annuncio in cui indica luogo, data e ora dell’evento, il numero massimo di persone che è disposto ad ospitare, il menù e la relativa quota di partecipazione (normalmente si tratta di un rimborso spese). Gli utenti interessati a partecipare, inviano la propria richiesta e pagano tramite la piattaforma la quota di partecipazione.

Ed ecco che con un paio di click, un gruppo di perfetti sconosciuti si ritrova a condividere non solo un pasto o una bottiglia di vino, ma esperienze di vita, emozioni, passioni e opinioni. Il potere di Internet è anche questo: unire persone che probabilmente non si sarebbero mai incontrate in altro modo.

Ma il Social Eating non è solo condivisione, può diventare business. Ed è da questa intuizione che è nato un altro fenomeno, l’Home Restaurant.

A differenza del Social Eating classico, che ha come caratteristica principale l’assenza dello scopo di lucro e la saltuarietà degli eventi, l’Home Restaurant ha una connotazione più imprenditoriale. L’Home Restaurant infatti, è un vero e proprio ristorante, ospitato all’interno di un’abitazione privata ed è perciò a tutti gli effetti un’attività commerciale con fine di lucro. Analogamente ad un ristorante quindi, l’organizzatore dell’evento è tenuto a rispetto delle norme che regolano le attività di ristorazione.

La scelta è vastissima, sia per l’Home Restaurant, sia per il Social Eating: cene vegetariane, pranzi 100% bio o a kilometro zero, grigliate di carne, menù etnici e fusion.

Insomma, se non l’avete già fatto, non vi resta che provare. E chissà, magari troverete una delle nostre bottiglie sul tavolo.

PS: Non dimenticatevi di raccontateci come è andata!

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The Sharing Economy that changes the way we think about a dinner out

Once, we used to meet at a friend’s home, with everyone bringing something to eat and we used to have a meal together and if possible, pair it with a good wine.

But in 2016, with the spread of the sharing economy and of all the other ways to share things and informations born thanks to the internet, even a dinner with friends can become something different, an opportunity to socialise, visit new places and why not, also save some money.

We are talking about Social Eating, a new way to go out to eat that is conquering a growing and miscellaneous audience.

Activities like Social Eating use the internet to make people meet friends with similar interests

But what exactly is Social Eating? It’s a very simple process. The person who hosts the meal, posts an ad on a Social Eating Platform website, (like Gnammo or Vizeat) where he/she specifies place, date, hour of the event, max number of people who he/she can host, the menu and the participation fee (usually it is just a refund). Interested users will send their request and pay the fee through the platform.

And after a couple of clicks, a group of strangers find themselves not only sharing a meal or a bottle of wine, but also life experiences , emotions , passions and opinions. The power of the Internet is also this: connecting people who probably would never meet otherwise. Social Eating isn’t just sharing, it can be a business. And from this intuition, a new phenomenon took form: Home Restaurants.

Differently from the classic form of Social Eating, whose main characteristics are the absence of profit and the desultory nature of the events, Home Restaurants are much more business-oriented. In fact , home restaurants are proper restaurants, located in a private house therefore they are fully-fledged profit making business activity. So, as a restaurant , the event host must respect all the laws regarding catering and food related services.

The choice is wide, both for Home Restaurants and Social Eating: vegetarian dinners, 100% biological and farm-to-table lunches, BBQs, etnic and fusion menus.

In conclusion, if you haven’t done it yet, all you have to do is just try. And who knows? Maybe you’ll find one of our bottles on the table!

PS: Don’t forget to tell us about your experience!

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